Trasformazione… diventiamo “riva del tempo”; mi vedo ancora...
L’apertura! non la cercavo.
Quando sei un girino ingozzato di incerte verità, e felice d’esserlo e... sorpresa!... una melodia ti canta “verticale! verticale! verticale!” ti aggrappi per istinto prima di afferrare lo straordinario, di palpare l’inimmaginabile...
La prima nota, l’emozione! la sento ancora salire, salire, e illuminarmi il cervello...
...La barca nella notte, il soffio della tempesta sul mare, sulle vele, sul viso; ed io, attaccato al timone, esausto, svuotato, penetrando a volte l’al di là della stanchezza. E all’improvviso, come una leggera brezza d’aria, quel pensiero lì per lì ridicolo… “E se la vita avesse scritto un manuale d’uso?!”. Volatile, leggero, insignificante, con un gradevole fremito, l’intrigo è scivolato in me. Un manuale d’uso?! una funzione nascosta?! “Accensione!” premere il bottone verde. Avrebbe potuto sciogliersi, questa visione, evaporare nel mio delirio comico; niente affatto… questa “accensione” solleticava il fondo, il mio profondo... Eruzione! Risalita dagli abissi, una cascata di certezze, limpida, sorprendente, sgorgava... chiara, netta, tranciando la domanda, rivelando l’insospettabile… “Semplice!” era, questo manuale d’uso, di una “evidente! sorprendente! semplicità”, lanciavo alle stelle... “assoluto!...”. Sconcertato da questa ispirazione, stupito, tentando io stesso di seguire l’improvvisa comunione con il cielo... eccomi a domandare “dove!” si nascondeva, questo evidente-assoluto manuale d’uso? “Là!”, tanto potente quanto inatteso, l’insolito mistero che sembravo contenere da sempre, m’ha fatto accapponare la pelle... Il risveglio, tutte le antenne erette, pronto a captare l’eco, a cogliere la risposta celeste. La vita non s’era divertita a nasconderlo, questo manuale d’uso, assolutamente no, l’aveva scritto “là”, sotto gli occhi di tutti... “là”, visibile! da sempre... “là”, ribadivo alla mia intima follia e all’intero cielo... “là!” Lungi dall’immaginarmi la forza del mio incantamento... “Là!” in tutto il cielo appariva, questo manuale d’uso... rivelato, disegnato da milioni di stelle... un viso... immenso, raggiante... “Viso!… l’apertura!...”. Mi ha invaso questa rivelazione... ha fatto entrare in risonanza ciascuno dei miei atomi, ha creato l’accordo, il soffio, il vuoto che l’ha inspirato questo raggiante-viso-celeste... “Viso…” dicevo a me stesso e all’universo intero, colmo, debordante d’emozione. “Viso?”, indagavo già… “naso-occhi-fronte?” … “capire…”
Preso! assolutamente, totalmente preso... illuminato.
Anche il momento era premonitore; ci sono passato accanto, troppo evidente, ma quando ci ripenso l’inimmaginabile, impossibile da cogliere sul momento, sfilava sotto i miei occhi...
Fuso dalla notte, il mare era tutt’uno col cielo... La barca sembrava filare nel vuoto, avevo l’impressione di navigare fra le stelle... “Viaggiatore-celeste...” chi avrebbe potuto immaginarlo? “Viso…” mi ci è voluto del tempo, molto tempo. Finalmente, la luna ha parlato… “Eclisse!…”... “Accensione!...” da Atemporale, mi sono illuminato. Atemporale! Atemporalità... divenire, essere! atemporale; passare da mortale ad atemporale...
“Come ho fatto?”
...al momento, non ho avuto il tempo di afferrare. In realtà... ho inspirato me stesso, dalla prima all’ultima cellula. Mi arrivavano come soli, i miei miliardi di cellule, mi penetravano... un oceano di stelle, tenevo, abbracciavo; incredulo, vi affondavo la faccia chiedendomi “Sono io? sono veramente io!”. È tutto, è il solo, unico pensiero prima che il meraviglioso mi prenda e mi porti via..
...viaggio.
Come scrive l'autore: 'Basta! Non si tratta più di definire il nostro nero ancora e ancora e ancora e ancora e ancora, ma di uscirne.' L '"apertura" costruita da questo romanzo è, a dir poco, rivelatrice. Non è necessario essere un astrofisico, capire il tempo, per seguire l'autore. Una rivelazione, quando contiene un granello di verità, risuona in tutto il corpo, con la più piccola delle nostre cellule... la sentiamo. Sono rimasto piacevolmente sorpreso mentre leggevo. Non citerei nessuna di queste rivelazioni, richiede un preambolo, questo romanzo. Da leggere e rileggere senza moderazione.
All
Recensito in Italia il 23 marzo 2023
Finalmente! il famoso romanzo francese, tradotto in italiano.
Miryam
Recensito in Francia 🇫🇷 il 9 gennaio 2023
Ciò che l'autore avanza è molto sorprendente... secondo lui, abbiamo una funzione nascosta capace di astrarci dal tempo.
La piuma è leggera; pieno di personaggi, un vero romanzo! Un bellissimo enigma sostenuto fino alla fine. Da leggere e rileggere.
Stefania Di Michele
Recensito in Italia il 19 gennaio 2020
Questo romanzo catapulta in luoghi non luoghi. Ti trasmette inquietudine (a cominciare dalla punteggiatura costellata da infiniti puntini di sospensione) e l'ansia della ricerca perche' nel libro il protagonista tenta di decifrare un importante enigma. La sua e' una ricerca difficile. Il tentativodi capire, ricostruire, ricordare, decifrare. Cosi' anche per il lettore la lettura e' difficile. Il romanzo secondo me non rispetta le regole aristoteliche di tempo luogo e spazio perche' d'altronde l'Atemporalita', gli Invisibili e l'Aldila' sono alcuni dei protagonisti di un viaggio a ritroso. Volutamente bisognava uscire dalle regole, dai luoghi e spazi comuni. A volte mi ha immerso in un mondo quasi "manga" tra galassie, buchi neri, crateri, stelle, tartarughe e personaggi di nome Mimi o Kiko. Ma il libro ti "accarezza" moltissimo sia con alcuni personaggi davvero ben caratterizzati come Zia Louise (un eccitante calmante) e come il vecchio della Torre, sia con altri appena accennati come Leon il barista della stazione, i 3 ragazzini (di cui uno un angelo) delle ultime pagine, i "pinguini" sul vagone, Capo, Nato, Marisa. Poi ci sono altri personaggi-miraggi. E tanti luoghi: si va dai bar parigini a Malta agli orizzonti aperti sul mare al cielo allo spazio. Si va su e giu', qua e la' con il protagonista. Un altro protagonista importante sono i venti, la leggerezza necessaria per viaggiare e muoversi qua e la', per, osservare bene, capire e afferrare l'enigma. Il libro incuriosisce, fa pensare, riesce a creare diverse sensazioni. Una bella esperienza di lettura, letto d'un fiato.
Alessandro D'Ancona
Recensito in Italia il 2 febbraio 2020
Alla ricerca del senso della vita...
In questo libro, ho trovato spunti interessanti: la piramide degli uomini, il vento che ti pulisce e ti rinnova, il sole verde, l’auto-inspirazione, il godimento della pioggia sulla testa, i diversi posti e diversi incontri. E’ un viaggio, forse all’interno di sé stessi. Da leggere e rileggere.
Recensito in Italia il 7 marzo 2020
Ricerca dell'anima
Un viaggio alla ricerca dell'essere, l'anima che si perde e si fonde in un mondo reale e inreale...
Grazie di condividere le tue sensazioni di lettura:
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L' 'Atemporale' è il personaggio principale di questo romanzo... Dopo un picolo giro nei cieli, eccolo di nuovo sul pianeta. Si ricompone come "umano" in un fiume amazzonico, tra gli Invisibili, il popolo della foresta.
Il suo unico ricordo… “Arrivo dal cielo”.
Il suo primo pensiero… “Come ho fatto?…”
Cercherà, troverà il suo passato. Si ricorderà da dove è partito, da dove si è atemporalizate... la Torre Bianca, una torre di guardia piantata sul bordo di un'isola, situata praticamente dall'altra parte del pianeta.
“Come ho fatto?…”
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